Wednesday, November 08, 2006

Storie di ordinaria sciatteria

La storia del “buco di bilancio” al Comune di Perugia appare per il momento conclusa, anche se i suoi effetti si protrarranno nel tempo. La destra locale ha messo in atto una sorta di ginnastica rivoluzionaria, sorprendente e un po’ goffa, visto che qui l’opposizione non ha mai brillato per qualità e vigore. Hanno protestato e occupato il Comune, hanno chiamato in soccorso i capi nazionali, facendo credere che sotto la scopertura di cassa vi fossero chissà quali maneggi. Invero in quel che è accaduto non risulta agli atti nulla di criminale.
Il Comune aveva messo tra le entrate del bilancio preventivo una rilevante quantità di imposte difficilmente esigibili, così ottenendo consistenti anticipi dalla società che raccoglie i tributi. Ora la società Riscossioni spa, che ha inglobato i precedenti esattori della folignate Sorit, vuole indietro i soldi e fa la schizzinosa su nuove anticipazioni. Il grave è che non poche delle imposte in questione sono inesigibili anche per le inefficienze degli uffici, i cui responsabili (gli “apicali”) hanno ottenuto dalla Giunta i lauti premi di produttività previsti dai contratti. Quasi tutti gli Enti, del resto, erogano i premi ai capi in modo generalizzato e le eccezioni si contano sulle dita di una mano. Insomma un grave caso di ordinaria sciatteria. Ora il Sindaco Locchi e il suo vice Guasticchi promettono di recuperare con opportuni aggiustamenti le tasse non riscosse, ma intanto prevedono tagli ai servizi e aggravi fiscali e aumenti tariffari.
Dovranno fare i conti anche con i sindacati, che hanno preannunziato l’altolà. La vicenda ha avuto
ripercussioni sui rapporti a sinistra. I consiglieri diessini dell’area Salvi insieme a Pdci e Rifondazione avevano presentato un documento molto critico nei confronti della Giunta. Il testo, un po’ annacquato, è poi diventato di tutta la maggioranza, che ha deciso di procedere a una verifica. Contemporaneamente, per conto del loro partito, il segretario dell’Unione Comunale Ds e il capogruppo diessino al Comune hanno avviato una “concertazione con la società civile” per rinvigorire l’attività di Giunta. A leggere i giornali la coppia Mariuccini-Mariucci avrebbe incontrato Confapi, Cna, Confesercenti, Confindustria, Confcommercio, Ance, Lega, Sunia, Università, Associazione di Porta Susanna, i rappresentanti del turismo e delle filiere alimentari, etc. Ma nell’elenco, lunghissimo, non ci sono i sindacati dei lavoratori.
Non sapremmo dire se si tratta di un “buco” giornalistico o d’altro.

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